in gravidanza
Moxaterapia
La Moxa (o Moxibustione) è una tecnica terapeutica dell’antica Medicina Tradizionale Cinese che sfrutta il calore generato dalla combustione di un’erba, l’Artemisia, per stimolare specifici punti del corpo. Essa è spesso utilizzata in combinazione con l’agopuntura per promuovere il benessere e il riequilibrio energetico del corpo.
Questo calore viene applicato vicino alla pelle, senza mai toccarla, in corrispondenza di specifici punti di agopuntura, PUNTI DOLOROSI, indicati dal paziente, con movimenti in alternanza. Il calore dolce prodotto dalla Moxa penetra in profondità nel corpo, aiutando a migliorare la circolazione dell’energia e a stimolare il flusso sanguigno.
Questo processo contribuisce a migliorare le condizioni croniche di cui soffrono alcuni pazienti come il dolore muscolare, la stanchezza cronica, artrite o dolori articolari, la funzione digestiva. È un ottimo supporto per chi soffre di ansia, tensione e difficoltà a rilassarsi.
La Moxaterapia durante la gravidanza è una tecnica sicura e priva di rischi collaterali se praticata da persone qualificate ed esperte.
Se il feto è podalico
Nel caso di feto podalico, dopo la 32ª settimana si lavora sul punto BL 67, sul bordo esterno del mignolo del piede.
Il calore stimola il meridiano della Vescica e invia segnali all’utero che possono aiutare il bambino a girarsi in modo naturale, sicuro e senza effetti collaterali.
La moxa può essere utile anche per nausea e vomito, aiutando a riequilibrare l’energia e portare sollievo a disturbi molto comuni in gravidanza.
❌ Nessun farmaco
✔️ Approccio naturale
✔️ Ascolto profondo del corpo
I sintomi raccontano una storia.
La Medicina dei Punti Dolorosi la ascolta… e se ne prende cura.